Claudio Provenzani
Elena Romano
Fabio Masiello
Giovanni Masucci
Luca Saponari
Matteo Caccavale
week end a Marina del Cantone
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- Categoria: Uncategorised
- Pubblicato Mercoledì, 04 Aprile 2012 18:49

Weekend sulla costiera amalfitana, a Marina del Cantone presso il villaggio Nettuno, con arrivo il venerdì sera o sabato mattina presto, a secondo delle preferenze. Il villaggio, vicinissimo al mare, si trova nei pressi del parco marino di Punta Campanella, molto vicino a Capri, Positano e Sorrento.
Con l'occasione verrà organizzata anche una presentazione del GUE Project Baseline Tyrrhenian Sea con aggiornamenti su quanto già fatto per chi già lo conosce, e una presentazione più completa per chi non ne ha mai sentito parlare. Molto di tutto ciò verrà poi messo in pratica direttamente in immersione in alcuni dei siti più suggestivi dell'AMP Punta Campanella.
L'offerta è ovviamente aperta anche a chi non va sott'acqua ma vuole solo stare in compagnia o visitare le diverse località della costiera amalfitana.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Project Baseline Tyrrhenian Sea
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- Categoria principale: Progetti
- Categoria: Project Baseline Tyrrhenian Sea
- Pubblicato Sabato, 11 Febbraio 2012 21:01
Lo scopo del GUE Project Baseline Tyrrhenian Sea consiste nella raccolta di dati biologici, archeologici, storico e ambientali di siti marini presenti nel Mar Tirreno, attraverso l'indagine subacquea, il campionamento e l’utilizzo di tecniche video-fotografiche, utili per un’attività di monitoraggio degli habitat marini e dei siti d’interesse ambientale. L'area d'indagine si estende dalla parte meridionale del Mar Ligure alla Sicilia settentrionale, tra cui alcune delle più importanti isole di fronte alla costa, come Capri, Ischia, Ustica, ecc
Il progetto è stato avviato lavorando su un sito esempio (Traliccio di Capri), dove era disponibile già molto materiale, per valutare e stabilire le procedure standardizzate di raccolta dati. E' stata predisposta una scheda di raccolta dati, che comprende le informazioni principali relative al sito di immersione, come parametri fisici (temperatura, visibilità, corrente, caratteristiche del fondale, ecc) e biologici (identificazione delle specie marine, con particolare attenzione all’identificazione di specie di rilevante interesse ecologico o di interesse antropico). Sono state inoltre preparate delle linee guida di raccolta dei dati, un video esplicativo per l’inquadramento del sito e del materiale fotografico.
I coordinatori del Project Baseline Tyrrhenian Sea attualmente sono:
- Claudio Provenzani: istruttore GUE, fotografo subacqueo, responsabile progetto - subacqueo GUE Tech 2-Cave 2;
- Elena Romano: geologa marina, ricercatore ISPRA (Istituto Italiano per la Protezione e Ricerca Ambientale) - subacqueo GUE Tech 2-Cave 2;
- Fabio Masiello: operatore video - subacqueo GUE Tech 2-Cave 1;
- Luca Saponari: laureando in Biologia Marina presso l'Università di Pisa - subacqueo GUE Tech 1;
- Giovanni Masucci Diego: laureando in Scienze Ecologiche e delle Biodiversità all'Università di Pisa - subacqueo GUE Tech 1;
- Matteo Caccavale: laureando in Scienze Ecologiche e delle Biodiversità all'Università di Pisa - subacqueo GUE Fundamentals
- Stefano Pasquini : esperto informatico, subacqueo GUE Tech 1.
Il progetto sarà promosso principalmente all'interno della comunità subacquea GUE italiana e internazionale. Sul sito è scaricabile una presentazione del progetto, insieme con la scheda per i dati di raccolta.
Se sei interessato a partecipare contattaci
GUE Conference 2011 - il resoconto
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- Categoria principale: Generale
- Categoria: Convegni/seminari
- Pubblicato Domenica, 15 Maggio 2011 12:17
400 subacquei provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti a Kiel, in Germania, al campus dell’Università Christian-Albrechts lo scorso novembre per la prima Global Diving Conference. La conferenza è stata organizzata dalla Global Underwater Explorers (GUE) e sponsorizzata da PADI e DAN Europe, così come anche da BTS, Halcyon e Wetnotes. L’evento è stato prodotto in parte dai laboriosi membri dell’AMLA,il gruppo di lavoro di Archeologia marittima e limnica dell’Università. La conferenza si è concentrata molto su teoria e pratica della subacquea, con relatori provenienti da tutti gli angoli del mondo che hanno condiviso la propria esperienza con subacquei appassionati di più di 20 paesi diversi. Era una vera folla! C’erano anche molti appassionati di relitti e grotte subacquee che hanno presentato i propri progetti svolti in Finlandia, Messico, Russia e Svezia, tanto per cominciare. Oltre ai seminari di formazione e alle presentazioni dei progetti di esplorazione, ci sono stati una serie di ulteriori eventi come due workshop sul Project Baseline che hanno introdotto il concetto e la missione dell’iniziativa di conservazione GUE con una breve panoramica sugli aspetti relativi all’immissione dati e alla relativa pubblicazione del progetto. Le gite organizzate dall’AMLA sono cominciate con una visita al museo vichingo di Haithabu e al villaggio ricostruito. I partecipanti sono poi andati a Laboe a visitare il sommergibile tedesco U-995. L’ultima tappa della giornata è stata l’istituto di ricerca IFM-GEOMAR, dove è stata presentata la strumentazione utilizzata dagli istituti di ricerca sul mare in tutto il mondo. Altri eventi hanno previsto cene sociali, una dei quali ospitata dallo staff del Baltic Dive Center. I partecipanti sono stati in grado di mescolarsi e conoscere nuove persone, così come rivedere vecchi amici e colleghi. Complessivamente, si può dire che la Global Diving Conference 2011 sia stata un successo clamoroso. Diversi giornali locali hanno parlato dell’evento con articoli, prima dell’inizio della manifestazione e al termine, ognuna con recensioni positive. Un ringraziamento speciale ai nostri relatori e gli sponsor!
Clicca qui per il video della conferenza




















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